I Tumpi di Bobbio Pellice, le piscine naturali vicino Torino

I Tumpi di Bobbio Pellice, le piscine naturali vicino Torino
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I Tumpi di Bobbio Pellice. Montagna o mare? C’è un posto dove ci si può rifugiare – almeno per una giornata o un weekend – a pochi passi da Torino, in cui ci sono delle “piscine” naturali dove fare il bagno: gratuite, senza cloro e un’alternativa al mare. Le vacanze sono ancora lontane, ma il caldo e l’afa non danno tregua? Allora, questa potrebbe essere la soluzione ideale per trovare un po’ di refrigerio e di relax nelle calde giornate dell’estate nel capoluogo piemontese.

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I Tumpi di Bobbio Pellice, le piscine naturali vicino a Torino

Si chiamano Tumpi, o Toumpi, e sono una specie di piscine naturali, che si innestano tra le valli, dove cercare un po’ di refrigerio quando fa molto caldo. Dove si trovano esattamente? Nel comune di Bobbio Pellice, poco distante da Pinerolo, che si trova a 732 metri di altitudine slm, allo sbocco delle valli Carbonieri, Giulian Cruello e Subiasco. Poco più di un’ora di auto da Torino, sono da sempre meta di numerosi visitatori che si recano proprio lì per fuggire alle alte temperature della città o passare qualche ora in riva all’acqua. La dimensione familiare che si respira, qui, è quella delle compagnie di amici, coppie, famiglie che prendono il sole, fanno il bagno, si tuffano dalle rocce, chiacchierano o giocano insieme. 

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Non solo piscine a Bobbio Pollice

Il piccolo comune di Bobbio Pellice, con i suoi 568 abitanti (nel 2017 secondo l’Istat), è anch’esso meta di turisti e visitatori domenicali che apprezzano non solo il territorio, terra di pastori, ma anche i prodotti tipici locali: come burro, formaggi e così via. Qui, poi, si possono trovare molti spunti per qualche escursione, grazie ai diversi sentieri percorribili a piedi, e immergersi in una natura capace, ancora, di stupire. E d’inverno? Sulle piste da sci. Eh si, quello di Prali, in val Germanasca, confinante con Pinerolo, è un comprensorio sciistico con quattro impianti di risalita, le cui due seggiovie funzionano anche in estate per portare i turisti ai 2540 mt. del Bric Rond. Qui, si trova anche un bell’anello di 15 chilometri di pista da fondo che si snoda in un incantevole percorso tra i boschi: un autentico villaggio alpino. Ma, se per il momento, almeno, il problema è il caldo o il desiderio di sopperire alla mancanza del mare, allora la gita ai Tumpi è quella che fa al caso vostro. 

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Il “mare” vicino a Torino

I torinesi hanno la fortuna di avere nelle vicinanze le montagne e molti posti dove è possibile non solo trovare un po’ di tregua dal caldo, ma anche fare qualche tuffi. I “tumpi” sono delle pozze profonde formatesi lungo i corsi d’acqua. Nel comune di Bobbio Pellice, il torrente Guichard ne ha formate diverse con la sua acqua fresca dove è possibile rinfrescarsi durante i mesi estivi quando le temperature in città diventano davvero insopportabili. Da giugno a settembre queste pozze d’acqua fresca sono infatti la meta perfetta per le famiglie e i giovani che cercano un po’ di sollievo dal caldo. Inoltre, i tumpi di Bobbio Pellice sono ideali anche per chi ama tuffarsi poiché le rocce che li circondano fungono da perfetti trampolini naturali. 

tuffi ai tumpi di Bobbio Pellice

Basterà arrampicarsi sulle rocce circostanti per scoprire dei punti di lancio dove tuffarsi e prendersi così un po’ d’acqua fresca in mezzo alla natura. I meno coraggiosi – o meglio, i più freddolosi – possono comunque godersi il paesaggio naturale ascoltando la melodia del fiume che scorre tra gli alberi. E sulla spiaggetta che circonda i tumpi è possibile organizzare un delizioso un pic-nic in famiglia. In Piemonte è possibile trovare tantissimi posti dove rinfrescarsi in un’acqua pura e cristallina. 

spiaggetta torinese

Come arrivare ai Tumpi di Bobbio Pellice

I Tumpi o Toumpi di Bobbio Pellice distano da Torino centro circa 75 km. Ci si arriva in circa un’ora e un quarto, in base al traffico. Per raggiungerli basta prendere la Tangenziale Sud in direzione Piacenza, uscire a Beinasco e si prende l’A55, l’autostrada per Pinerolo e, successivamente, la SP23 del Colle di Sestriere in direzione Pinerolo. Giunti nei pressi di Pinerolo, si dovrà imboccare la SP589, in direzione San Secondo di Pinerolo. Poi, si procede sulla SP161 o via Val Pellice diretti verso Bricherasio. Proseguite, quindi, sempre sulla SP161 verso Torre Pellice. E poi verso Bobbio Pellice e, di seguito, verso i Tumpi dopo aver preso per Borgata Garnier.

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La strada vicinale della Comba Carbonieri, dalla Borgata Perlà è assoggettata al transito a pagamento per tutti gli autoveicoli a partire dal 1 giugno fino al 30 settembre il sabato dalle 9:00 alle 18:00 e la domenica dalle 8:00 alle 16:00 previo rilascio di ricevuta, denominata “Eco Pass”, con obbligo di esposizione sul parabrezza del veicolo in modo visibile dall’esterno. Ad un certo punto, però, bisognerà lasciare la macchina e proseguire a piedi alla scoperta di sentieri e stradine sterrate che ti porteranno nel cuore del paradiso alpino.

Il fascino dei sentieri 

Il fascino di questo piccolo comune nella città metropolitana di Torino non si esaurisce ai soli tumpi. Diversi sono i sentieri che si possono percorrere come le risalite impegnative verso il Subiasco con le sue rocce “verdi”; la strada asfaltata per percorrere il vallone dei Carbonieri per raggiungere il pianoro Barbara dove fare lunghe camminate circondati dalla natura o risalire la strada sterrata all’interno dell’Oasi del Barant. Ancora, seguire a ritroso il corso del torrente Pellice lungo la strada provinciale per arrivare alla Conca del Pra, di origine glaciale circondata dalle imponenti montagne, i verdi prati e gli animali al pascolo.

 

La natura, qui, può allestire spettacoli straordinari. Il palcoscenico è immenso, le luci strabilianti, le comparse infinite.

Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che, alle volte, cammino lentamente, non corro. La Natura per me non è un campo da ginnastica. Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi. Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nelle montagne, nei fiori, nel mare e…nell’acqua gelida delle “piscine” naturali… 

 


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4 Comments

  • Flavio 2 mesi Ago

    Bell’articolo su splendidi posti per il tempo libero! Una sola precisazione : Il comprensori sciistico indicato non è di Pinerolo, bensì di Prali, in val Germanasca ed ha attualmente 4 impianti di risalita di cui le due seggiovie funzionano anche in estate per portare i turisti ai 2540 del Bric Rond. Peraltro i due comuni sono confinanti tra loro.

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    • Milena Sala 2 mesi Ago

      Grazie, per la precisazione, correggerò subito, rinnovando la mia stima per l’occhio sempre attento, da vero conoscitore e frequentatore, I suppose…

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  • Pier Luigi castelli 2 mesi Ago

    Che posti!!

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